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Efficienza energetica – Le scuole elementari alimentate dal Sole

ENERTRONICA – Il fotovoltaico ispira fiducia alle bancheProsegue anche quest’anno l’azione dell’amministrazione comunale per il raggiungimento degli obiettivi del Patto dei Sindaci (PAES).

Dopo la riduzioni dei consumi della pubblica illuminazione, l’installazione dei pannelli solari termici a servizio degli impianti sportivi e la creazione del teleriscaldamento a biomassa di inizio mandato, quest’anno sono in corso importanti interventi presso le scuole.

Oltre alla coibentazione, alle scuole elementari si è proceduto all’installazione di un impianto fotovoltaico della potenza di 20kW, in grado di produrre annualmente circa 24MWh di energia elettrica rinnovabile e coprire oltre il 60% dei consumi elettrici dell’edificio.

Presso le scuole media si è invece proceduto alla sostituzione dei vecchi generatori di calore con nuovi modelli meno inquinanti e più efficienti. Nell’occasione si sono ammodernati gli impianti di riscaldamento della palestra e si sono sostituite le vecchie luci con nuova illuminazione a LED a basso consumo.

Nonostante tutto questo è tuttavia opportuno ricordare che la pubblica amministrazione è responsabile solo del 3% dei consumi di energia del Comune di Carvico. Oltre il 63% dei consumi è dovuto al settore residenziale, il 23% ai trasporti ed il restante al settore terziario. E’ quindi indispensabile l’impegno di ogni singolo cittadino al fine di raggiungere l’obiettivo di uno Comune sostenibile. Per quanto l’Amministrazione comunale possa dare il buon esempio attraverso l’ammodernamento delle strutture pubbliche, è assolutamente necessario ricordare che siamo noi cittadini a dover agire in prima persona per non rendere vano lo sforzo di tanti.

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Una scossa per l’amministrazione – Arrivato il primo mezzo elettrico comunale

Arrivato nel 2018 il primo mezzo elettrico nella storia del Comune di Carvico.

Nel 2016 l’amministrazione comunale ha partecipato ad un bando di Regionale Lombardia per il cofinanziamento di materiale utile agli Agenti di Polizia, in collaborazione con i Comuni di Sotto il Monte e Villa d’Adda.

Il Comune di Carvico ha partecipato con l’intenzione di acquistare un mezzo elettrico a servizio della Polizia Locale Monte Canto. A seguito della vittoria del bando è possibile confermare che è stata resa disponibile, una Renault Kangoo Z.E. , allestita come ufficio mobile per le operazioni di pattugliamento e verifica delle infrazioni stradali. Il mezzo si carica facilmente tramite un cavo di connessione alla rete elettrica, ha un’autonomia di 270km, una potenza motore di 44kW e una capacità di carico di 4,6 mc. A ciò si aggiungono tutti i vantaggi di un mezzo elettrico: zero rumori e zero emissioni. Questa prima vettura rappresenta l’inizio di un processo di ammodernamento dei veicolo comunali.

Parco del Monte Canto – La regione rimescola le carte

Risultati immagini per monte cantoNel corso del 2017 Regione Lombardia ha emanato le “linee guida per l’individuazione degli ambiti territoriali eco sistemici”. Il Parco del Monte Canto è stato assegnato all’ambito gestito dal Parco dei Colli di Bergamo, all’interno della Macro Area 7. Purtroppo, questo nuovo cambio di scenario rompe il fragile equilibrio trovato da questa amministrazione ad inizio mandato per dotare il Parco del Monte Canto di quelle competenze tecniche utili per il suo sviluppo, rendendo vano lo sfarzo fatto per trovare una forma di collaborazione con il Parco Adda Nord.

Rimane obiettivo dell’amministrazione trovare una soluzione organica per la gestione dei territori del Monte Canto, ma non è ormai più sostenibile attendere l’esito delle riorganizzazione dei Parchi Regionali per poter agire. Sarà quindi obiettivo dell’amministrazione attivarsi in maniera autonoma nel corso del 2018 per agire sul nostro territorio.

Cinquanta piantine trovano dimora lungo la sponda del Torrente Grandone

Immagine correlataPiantumati 50 arbusti lungo il Torrente Grandone in occasione della Festa dell’Albero.

Le 50 piantine, messe a disposizione da ERSAF, sono state messa a dimora a cura dell’amministrazione comunale, sulle aree ripariali del torrente Grandone, nei pressi della parte terminale della pista ciclabile.

La piantumazione, eseguita con piante autoctone, ha lo scopo di favore il recupero vegetazionale della zona, a seguito della costruzione della pista ciclabile. La presenza delle piante aiuterà l’area di intervento a rimanere libera dai rovi e da altre piante infestanti, oltre a contribuire alla gradevolezza del percorso ciclopedonale. E’ stata inoltre completata la piantumazione del nuovo Parco di Via Tezza. Le piante, anche in questo caso tutte autoctone, renderanno il Parco un luogo accogliente e fresco.