Tutti gli articoli di Daniele Mazzola

Torrente Grandone: completati i lavori di Arco Verde

Si sono conclusi i lavori di riqualificazione ecologica lungo il torrente Grandone, inseriti all’interno del progetto Arco Verde.

Durante i lavori, oltre alla creazione di un’area umida, sono state messe a dimora oltre 500 piante delle seguenti varietà:

  • Carpino bianco (Carpinus betulus);
  • Acero Campestre (Acer campestre);
  • Biancospino (Crategus monogyna);
  • Olmo bianco (Ulmus laevis);
  • Olmo campestre (Ulmus minor);
  • Cerro (Quercus cerris);
  • Frassino maggiore (Fraxinus excelsior);
  • Pioppo nero (Populus nigra);
  • Sanguinello (Cornus Sanguinea);
  • Ontano nero (Alnus glutinosa);
  • Nocciolo (Corylus avellana).

Per maggiori informazioni: Progetto Arco Verde

I corsi d’acqua del reticolo idrico superficiale costituiscono elementi cardine per la conservazione di un’efficace rete di connessioni ecologiche in contesti ad alta frammentazione urbanistica, entro i quali lo sviluppo edificatorio e infrastrutturale degli ultimi decenni ha progressivamente inglobato e ridotto la matrice agricola e forestale del territorio.

 

 

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Al lavoro!

Primo Consiglio Comunale del nuovo mandato – Giugno 2019

Qui di seguito i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo per i prossimi cinque anni (qui il link ai curriculum vitae):

Sergio Locatelli – Sindaco

Zanardi Stefania – Vice sindaco, Assessore con delega Commercio, Cultura, Decoro urbanistico

Pizzi Natalia Rita – Assessore con delega Servizi Sociali, Politiche per la salute

Mazzola Daniele – Assessore con delega Bilancio, Ecosostenibilità e Bilancio partecipato

Perico Piermario – Assessore esterno con delega Pubblica istruzione e Risorse educative

Arlati Elena – Capogruppo Consiliare Consigliere con Delega Associazioni e volontariato

Rota Rachele – Consigliere con delega Personale organizzazione uffici e servizi civici

Caseri Alberto – Consigliere con  delega Lavori pubblici e manutenzioni

Mandelli Giacomo – Consigliere con delega Politiche giovanili

Colleoni Morris Giuliano – Consigliere con delega Sicurezza e territorio

Pia Massimo, Panzeri Martina e Riffaldi Michele, assieme ad altri cittadini delegati, parteciperanno ai gruppi di lavoro tematici nell’ottica dell’ampia partecipazione e della cittadinanza attiva.

160709 – Riprende vita il Parco del Monte Canto-Bedesco

Monte CantoRiprende vita il parco del Canto-Bedesco.

Sabato 9 luglio 2016 si firma la nuova convezione.

Per volontà delle Amministrazioni Comunali di Ambivere, Carvico, Mapello, Terno d’Isola, Solza e Sotto il Monte riprende vita il PLIS del Monte Canto e Bedesco.

Dopo un lungo periodo di silenzio e inattività, queste sei Amministrazioni Comunali, in accordo col Parco Regionale Adda Nord, decidono di riprendere il lavoro di tutela, valorizzazione e fruizione dell’area del Monte Canto e del Bedesco. Pur scontando la decisione contraria di alcuni Comuni già aderenti in passato (Calusco d’Adda, Chignolo d’Isola, Pontida, Villa d’Adda), i sei Comuni proponenti intendono presentare alla Provincia di Bergamo richiesta formale di prosecuzione di attività come PLIS, con una novità: anticipando di fatto un percorso ipotizzato nella nuova proposta di legge regionale, la gestione del PLIS sarà definita attraverso convenzione con il Parco Adda nord, che già opera in tal senso col PLIS del Basso Corso del Fiume Brembo.

I Comuni ed il Parco Adda Nord convocano un incontro – stampa sabato 9 luglio 2016 alle ore 11,00, presso il Municipio di Sotto il Monte nel corso del quale sottoscriveranno formalmente la convenzione ed illustreranno le ragioni che hanno portato alla decisione e le politiche che intendono adottare.

All’incontro sono invitate anche le associazioni territoriali che in questi anni hanno fatto vivere e conoscere il territorio del Monte Canto e del Bedesco anche attraverso il lavoro volontario di gestione del territorio, della rete sentieristica e dell’organizzazione di numerosi eventi sportivi e didattici.

parco_monte_canto_bedesco_logo

Gruppo Comunale di Smaltimento Amianto

amiantoNell’ambito delle iniziative ambientali dell’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’associazione dei comuni Agenda21, prende il via il nuovo progetto Gruppo Comunale di Smaltimento Amianto.

Qui sotto tutti i dettagli e le info:

Gruppo Comunale Smaltimento Amianto

Lo smaltimento dell’amianto: uno dei progetti 2016 dell’Agenda21 isola bergamasca dalmine-zingonia

 

Per presentare l’iniziativa alla popolazione dei comuni soci che hanno aderito a tale progetto il Point21 sta organizzando un ciclo di serate, la prossima delle quali è organizzata dal comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII, promossa insieme al comune di Carvico, Lunedì 1 Febbraio alle 20h45 in cui saranno illustrati alle due comunità i passaggi svolti, i vantaggi ad aderire al gruppo e le modalità pratiche per procedere.

L’Associazione dei comuni per rendere più agevole la scelta di procedere alla eliminazione di una fonte di potenziale rischio sanitario, ha predisponendo un progetto che punta a rendere più facile ed economico per i cittadini residenti nei comuni soci la procedura di smaltimento delle piccole superfici di amianto ancora presenti sulle loro proprietà. . Il Point21 diverrà il ricettore delle domande di adesione di ogni cittadino al Gruppo Comunale di Smaltimento Amianto che, una volta formato, procederà al sopralluogo e la preventivo gratuito.

La popolazione e gli operatori con necessità di smaltire l’amianto sono inviati all’incontro.

Qui la locandina dell’evento: Smaltimento_amianto.pdf

Qui il modulo di adesione al Gruppo Comunale di Smaltimento Amianto: Modulo_iscrizione.pdf

Patto dei Sindaci e caldaia a biomassa

Vista le varie richieste di approfondimento sul tema, qui di seguito abbiamo preparato un riassunto sulla questione caldaia a biomassa, oggetto dei lavori di rifacimento della centrale termica della scuola primaria di primo grado.

Cosa viene installato a Carvico

La caldaia a biomassa delle scuole di Carvico è una caldaia a cippato marca Viessmann modello Pyrot 540.

201301_AELSI_ConvenienzaCippatoCon cippato si intende del legno vergine sminuzzato meccanicamente in dimensioni di qualche centimetro, come rappresentato in figura a lato.

N.B. La caldaia a biomassa non va confusa con le centrali a biomassa. Queste utlime sono veri e propri impianti industriali utilizzati per la produzione combinata di energia termica ed elettrica. Le centrali a biomassa hanno potenze e dimensioni di migliaia di volte più grandi (nell’ordine dei MW) rispetto alle caldaie a biomasssa (nell’ordine dei kW) e hanno fattori di emissione totalmente diversi.

Caldaie a cippato – Esempi nell’Isola e dintorni

La caldaia a cippato di Carvico non sarà un caso isolato. Nell’Isola troviamo anche le caldaia a cippato di Calusco d’Adda e la caldaia a cippato del comune di Almenno San Salvatore:

  • Almenno San Salvatore: caldaia a servizio delle scuole primarie, del palazzetto dello sport e delle scuole medie. Simile per taglia e dimensione a quella di Carvico. Qui gli articoli a riguardo:
  • La caldaia a cippato del comune di Calusco d’Adda (qui);
  • I progetti di caldaia a biomassa per i comuni di Imbersago, Paderno d’Adda e Robbiate (qui).

Provenienza della biomassa

La caldaia delle scuole di Carvico sarà alimentata dai boschi che fanno parte del patrimonio boschivo di ERSAF e Regione Lombardia nei pressi di Erba (CO) al confine tra la provincia di Lecco e quella di Como. Anche la caldaia a cippato di Calusco d’Adda utilizza attualmente legna della stessa provenienza.

CatturaLa bontà di una caldaia a biomassa risiede in gran parte dalla provenienza del combustibile. Fondamentale è la creazione di una filiera corta: bosco – legna – energia. E’ obiettivo di questa amministrazione riprendere il progetto Monte Canto e l’utilizzo di biomassa proveniente dalla corretta gestione del bosco del nostro territorio con il duplice obiettivo di valorizzare il patrimonio boschivo di Carvico, gestire la collina, minimizzare il percorso legna-energia e creare occasioni di impiego occupazionale. Un esempio concreto di fattibilità di questo progetto è la caldaia a biomassa di Almenno San Salvatore, alimentata dal taglio dei boschi siti in Valle Imagna.

Emissioni globali

La biomassa è riconosciuta come fonte rinnovabile di energia. La sua emissione di CO2 è nulla in quanto ribilanciata dall’assorbimento durante il processo di crescita della pianta stessa. Un bosco gestito in modo equilibrato è quindi una fonte bilanciata di energia a impatto nullo di CO2.

Emissioni locali

La biomassa emette, durante la combustione, un serie di sostante e composti che devono essere opportunamente filtrati per evitare che vengano dispersi in atmosfera. Due aspetti sono stati ritenuti fondamentali dall’amministrazione: la qualità della biomassa utilizzata e il sistema di filtraggio dei fumi della caldaia. La biomassa è categoricamente biomassa vergine di origine vegetale (cioè da bosco). La biomassa non è quindi trattata con alcuna sostanza. Viene sminuzzata meccanicamente ed essiccata naturalmente prima della immessa in camera di combustione. Particolare attenzione è stata data al sistema di filtraggio. In particolare la linea fumi è dotata di filtri elettrostatici marca OekoSolve modello OekoRona 600 in grado di raccogliere con efficienza le particelle di polvere prodotte durante la combustione.

Qui un approfondimento sulle emissioni: qui.

Emissioni Indice

Caldaia a biomassa
Modello Carvico

Requisiti di legge

Caminetto domestico

CO 13% O2

[mg/mc]

<10

< 300

∼ 2342

Polveri

[mg/mc]

<20

< 40

∼ 375

Nascita della caldaia a biomassa

Di seguito un breve riassunto del percorso che ha portato all’installazione di una caldaia a biomassa di cippato a Carvico. Riassunto importante per chiarire i recenti rilievi fatti in merito a questa scelta.

Adesione al Patto dei Sindaci

Anno 2010 – Amministrazione Panzeri. Con delibera di consiglio approvata all’unanimità, viene sancita l’adesione del comune di Carvico al “Patto dei sindaci” (Covenant of Mayors). Se ne parla nella relativa delibera e nel notiziario comunale a pagina 6. Scopo del patto è individuare azioni locali per fronteggiare un problema globale, quello del cambiamento climatico.

Redazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile

Passo successivo è la realizzazione di un “Piano d’azione per l’energia sostenibile”. L’amministrazione Panzeri con l’aiuto della società FaSE prepara un inventario delle emissioni degli edifici pubblici di Carvico e predispone e suggerisce una serie di interventi volti a raggiungere l’obbiettivo di abbattere del 20% le emissioni di CO2, di incrementare del 20% l’utilizzo di energie rinnovabili (solare, geotermico, eolico, biomasse, ecc…) e del 20% l’efficienza energetica degli edifici pubblici.

Tra le varie indicazioni, si veda sotto, viene suggerita l’adozione e la diffusione di caldaie a legna di piccole dimensioni ad elevati standard ambientali.

IMG-20151019-WA0005Nel testo: “Con la presenza di produzione in loco di biomassa legnosa è possibile produrre il calore necessario al riscaldamento di un gruppo di edifici vicini tra di loro ottenendo un fattore di emissioni di CO2 nullo”.

IMG-20151019-WA0007Dalla firma del Patto dei Sindaci nel 2010, l’unico intervento realizzato per raggiungere gli obiettivi del Patto dei Sindaci è stata la sostituzione dei serramenti della scuola materna.

Azioni dell’attuale amministrazione

Coerentemente con il programma presentato agli elettori (qui), coerentemente con le posizioni favorevoli assunte sul “Patto dei Sindaci” quando si occupavano i banchi dell’opposizione, l’amministrazione che si è insediata nel 2014 si è adoperata per portare avanti in modo deciso quelle opere che ci permetteranno di rispettare gli impegni presi in campagna elettorale nonché nei confronti delle generazioni future.

Come comunicato ai cittadini sul notiziario comunale “Carvico in Forma” (qui, pagina 9-11) di Dicembre 2014, la nuova amministrazione ha realizzato da zero la conversione a led di una parte dell’illuminazione pubblica (qui), ha introdotto i primi pannelli solari termici (tetto spogliatoi del calcio) e sta realizzando, come previsto anche nel piano redatto dalla precedente amministrazione, la caldaia a biomassa abbinata a una rete di teleriscaldamento.

Grazie ai contributi ottenuti dalle varie amministrazioni succedutesi, nel 2014 e nel 2015 verranno inoltre resi più efficienti gli edifici delle scuole medie ed elementari con cambio, rispettivamente, di serramenti per la prima e serramenti e coibentazione a cappotto esterno per la seconda. Per fine anno inoltre verrà indetto il bando per completare la conversione a led della restante parte dell’illuminazione pubblica comunale.

In conclusione

A fronte della determinazione dell’amministrazione a perseguire politiche di sostenibilità ambientali ed efficienza energetica, supportati dalle indicazione europee che anche recentemente hanno stanziato fondi per le energie rinnovabili (si veda Progetto Faber, e l’articolo de L’Eco di Bergamo dove espressamente viene prevista la realizzazione di 9 impianti a biomassa), restiamo perplessi di fronte al tentativo di seminare paure e preoccupazioni attorno a questo progetto anche da parte di chi era pienamente coinvolto nell’amministrazione che ha redatto il “Piano d’azione” contenente le indicazioni di utilizzo della biomassa.

Comuni Ricicloni – Carvico 6° in Provincia di Bergamo

L’amministrazione ha partecipato per la prima volta al concorso di Legambiente “Comuni Ricicloni”.

Carvico si è classificato 6° in provincia di Bergamo, 25° in Lombardia e 351° nella classifica assoluta italiana. Qui l’elenco.

L’obiettivo è  principalmente quello di far conoscere alla popolazione, quotidianamente impegnata nella raccolta differenziata, quanto alto fosse il livello del proprio comune.

Lunghi anni di impegno continuo sul tema, la buona gestione delle società municipalizzate di raccolta, l’impegno quotidiano di ognuno di noi contribuiscono a rendere Carvico uno dei paesi più recicloni della provincia. Avanti così!

Riguardo al concorso

Il concorso, nato nel 1994, è un appuntamento consolidato, a cui aderisce un numero sempre maggiore di Comuni, che vedono nell’iniziativa di Legambiente un importante momento di verifica e di comunicazione degli sforzi compiuti per avviare e consolidare la raccolta differenziata, e più in generale, un sistema integrato di gestione dei propri rifiuti.

L’iniziativa di Legambiente, patrocinata dal Ministero per l’Ambiente, premia le comunità locali, amministratori e cittadini, che hanno ottenuto i migliori risultati nella gestione dei rifiuti: raccolte differenziate avviate a riciclaggio, ma anche acquisti di beni, opere e servizi, che abbiano valorizzato i materiali recuperati da raccolta differenziata.

Qui il link al sito del Comune con la notizia.