Tutti gli articoli di Daniele Mazzola

Testamento biologico – Istituito a Carvico il registro

Approvata a Carvico, nel consiglio comunale del 29.06.2015, l’istituizione del registro per il deposito delle attestazioni anticipate di volontà (anche detto Testamento Biologico). Per “Dichiarazione anticipata di volontà sui trattamenti sanitari” si intende un atto con il quale ciascuno dispone in merito ai trattamenti medici in situazione di perdita di coscienza permanente o irreversibile. Le dichiarazioni di volontà riguarderanno quindi:

– Trattamento sanitari;

– Prelievi e trapianti di organi e tessuti;

– Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri.

In assenza di una normativa nazionale in materia, moltissimi cittadini hanno sottoscritto dichiarazioni anticipate di volontà su trattamenti sanitari e diversi Comuni hanno già provveduto ad istituire Registri per la custodia dei “Testamenti biologici”.

Presso il Comune di Carvico si potrà registrare la Dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale viene indicato di aver stilato il testamento e il luogo di conservazione. Oltre alla dichiarazione del dichiarante dovrà essere compilata anche quella del fiduciario (persona che può intervenire a difesa di quanto lasciato scritto dal dichiarante). Le dichiarazioni vengono inserite in un registro delle attestazioni di volontà presso il Comune.

Per approfondimento consultate la delibera 188/2015 sull’albo pretorio: qui.

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Evento teatrale gratuito: Fiatone, io e la bicicletta

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Venerdì 26 Giugno, alle ore 21h00, spettacolo teatrale gratuito e aperto a tutti dal titolo “Fiatone, io e la bicicletta”. L’evento si svolgerà all’aperto, in Via Santa Maria 13, nella piazzetta del Municipio di Carvico.

Descrizione:

“Italo è un normale automobilista urbano. Ogni giorno va al lavoro in macchina e torna dal lavoro in macchina, contribuendo ad alimentare l’Eterno Ingorgo. Non c’è nulla di sbagliato in questo. È semplicemente la Normalità.

Poi un giorno tutto cambia. Per un incredibile scherzo del destino, dall’oggi al domani, l’automobile gli è preclusa. QUALSIASI automobile. Mai più automobili per i propri spostamenti. Che fare? Coi mezzi pubblici è un delirio. Ma in cantina è sepolta una vecchia bicicletta…”

Qui la descrizione dello spettacolo: http://www.lunaegnac.com/spetta…/fiatone-io-e-la-bicicletta/

 

 

 

Domenica 24 – Parata veicoli elettrici, Carvico alle ore 12h00

Auto in ricarica presso la stazione di Carvico
Auto in ricarica presso la stazione di Carvico

L’Associazione dei Comuni per l’Agenda21 Isola Dalmine e Zingonia estende al suo territorio, grazie alla disponibilità degli organizzatori Class Onlus, un segmento del “raduno internazionale di mobilità elettrica”.

La tappa di avvicinamento al raduno di Monza di domenica 24 maggio 2015 vedrà sfilare in alcuni dei comuni soci, tra cui Carvico, un gruppo di veicoli elettrici, toccando alcune delle stazioni di ricarica da noi già posizionate. Tale iniziativa è inserita nell’attività di sensibilizzazione alla popolazione del progetto “mobilità a zero emissioni” gestito dal Point21.

Parata Veicoli Elettrici – Programma

  • ore 10.00 ritrovo a Presezzo, stazione di ricarica auto Evbility – caffè offerto da Evbility
  • ore 11.00, partenza parata veicoli elettrici
  • ore 11.20, sosta a Sotto il Monte Municipio, visita alla Casa di Papa Giovanni XXIII
  • ore 12.00, sosta a Carvico, stazione di ricarica auto Evbility – aperitivo offerto da Evbility
  • ore 12.30, passaggio per Calusco, Municipio

Anche a Carvico sorgerà il primo frutteto sociale

Uno degli obiettivi del nostro programma elettorale era la ricerca di forme di utilizzo degli spazi comunali per favorire un ritorno alla terra e alla valorizzazione dei saperi agricoli.

La volontà dell’amministrazione di procedere con la piantumazione di un frutteto a scopo sociale è un primo importante passo in questa direzione.

L’opera è inoltre completamente gratuita per il Comune. La possiblità di realizzazione un’opera come questa avviene infatti grazie all’indispensabile lavoro di coordinamento di Agenda 21, associazione sovracomunale di cui Carvico fa convintamente parte.

Agenda 21 si è occupata infatti di elaborare il progetto e verificarne la fattibilità per poi proporlo ai comuni aderenti. Si conferma ancora una volta quindi il lavoro prezioso svolto dalle associazioni sovracomunali nel proporre progetti innovativi che le singole amministrazioni non avrebbero la forza di sviluppare in modo continuativo.

Il progetto sta venendo realizzato in contemporanea anche nei comunei di Boltiere e Comun Nuovo.

Sondando il terreno con le associazioni operanti sui nostri territori è stata trovata in Camminiamo Insieme l’entità interessata al frutteto e disponibile ad intraprendere un percorso di valorizzazione legato alla gestione della disabilità. L’associazione verrà seguita da un agronomo, messo a disposizione da Agenda 21, per i primi anni di vita del frutteto.

Martedì 24 Marzo,  alle ore 21h00 presso la sala del Consiglio Comunale di Carvico, verrà presentato il progetto alla cittadinanza. A seguire rinfresco offerto da Camminiamo Insieme.

Sabato 28 Marzo, alle 14h30, avrà invece inizio la piantumazione. Ad entrambe le date la popolazione è calorosamente invitata.

Le iniziative per l’8 Marzo 2015

L’Amministrazione ha voluto dare supporto e contributo per caratterizzare quest’anno l’8 marzo carvichese con due iniziative:

8 Marzo 2015La settimana dall’8 marzo

Adesione all’iniziativa “Posto Occupato”

È un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga. Qui il link al sito.

Mercoledì 4 marzo alle ore 21.00 – Presso l’Aula Consiliare di Carvico

Incontro “La Grande Guerra e le donne: I primi movimenti femminili italiani durante la prima guerra mondiale”

di e con Eleonora Dall’Ovo

Un viaggio nel tempo, tra il 1903 e il 1920, per raccontare, attraverso immagini e documenti recuperati da diversi archivi storici milanesi, storie di donne che si batterono per l’emancipazione femminile, condividendo speranze e delusioni. Un racconto appassionante che ricostruisce la condizione delle donne nella Prima Guerra Mondiale e il contributo civile-politico-sanitario che esse diedero alla Patria, non solo prendendo i posti di lavoro degli uomini impegnati al fronte, ma anche mettendo al servizio dello Stato le proprio forze in numerosissime forme di assistenza morale e sanitaria ai soldati e alle loro famiglie.