La nostra proposta

“Se la scuola cambia e si rinnova, allora devono cambiare anche gli edifici e gli spazi educativi secondo nuovi criteri coerenti con le innovazioni determinate dalle tecnologie digitali e dall’evoluzione della didattica”.

E’ partendo da queste considerazioni di buon senso, sicuramente condivisibili da chi, studente, genitore o docente, gravita attorno al mondo della scuola, che bisogna ricominciare a parlare di Polo scolastico.

I motivi che ci spingono a sensibilizzarvi in questa direzione sono molteplici: appunto la necessità di offrire spazi adeguati all’insegnamento, la necessità di offrire un’area mensa correttamente dimensionata e al servizio di più ordini di scuole, la razionalizzazione dei servizi con importanti e positive ricadute sui costi di gestione.

La nostra idea di poloscolastico: integrato – funzionale – bello. Ogni edificio è costruito pensando ai futuri sviluppi del polo scolastico.

Un polo scolastico che veda ogni edificio realizzato tenendo in considerazione gli sviluppi futuri: una mensa concepita in accordo con delle nuove scuole medie, a loro volta organiche ad una palestra e alle le due palestrine di servizio alle scuole.

Polo scolastico - Layout

 

5 pensieri su “La nostra proposta

  1. scusate ma le risorse dove le prendete ? quali tempi prevedete per la realizzazione ?
    in unica soluzione o a lotti ? come la mettete con il patto di stabilità ? grazie dell’attenzione Monica Ravasio

    1. Ciao Monica,
      Grazie per aver scritto sul sito.

      Il progetto originale per la realizzazione del nuovo polo scolastico prevedeva che i costi, stimati in circa 5,5 milioni di euro, trovassero la loro copertura partendo da un avanzo di amministrazione di circa 1,5 milioni di euro e dall’ottenimento di un finanziamento di 2 milioni di euro a tasso zero per la realizzazione della palestra con relative palestrine. Il resto doveva venire dalla vendita dell’area delle attuali scuole medie, dell’adiacente deposito e, in ultima istanza, la vendita dell’edificio ex Enaip.

      La situazione attuale, invece, ci regala un quadro completamente diverso: l’attuale amministrazione Ghisleni-Panzeri non ha in programma di avere un nuovo edificio delle scuole medie ne un polo scolastico e giudica invece più idoneo continuare a spendere soldi nell’attuale sede.

      Con la rinuncia da parte della amministrazione Ghisleni-Panzeri al finanziamento a tasso zero di 2 milioni di euro, la realizzazione della nuova palestra è sfumata e oggi dopo cinque anni sono stati appaltati i lavori senza avere la necessaria copertura economica (come dimostrato dalla delibera n°28 del 21/02/2014).

      Inoltre, il ricavato dalla vendita delle ex scuole elementari e delle altre aree è in parte vincolato dal patto di stabilità e in parte è stato utilizzato per la realizzazione delle piste ciclabili e per altre opere.

      L’idea di un polo scolastico resta più che mai attuale. Razionalizzare i costi di gestione, mettere a disposizione spazi adeguati per laboratori e mensa sono cose possibili solo riunendo le attuali strutture in una sola area.

      Chiediamo la sua fiducia perché bisogna evitare che una visione miope della realtà possa compromettere lo sviluppo di tutta l’area. Bisogna realizzare la nuova palestra in modo che la sua dislocazione non comprometta la realizzazione di una nuova mensa (opera quanto mai necessaria) e di una nuova palazzina per le scuole medie.

      In questo periodo non è più possibile dare date certe sui tempi di realizzazione e sulle coperture. E’ chiaro che si deve procedere per lotti e se saremo eletti il nostro compito, sarà quello di sfruttare tutte quelle opportunità di finanziamento che verranno messe disposizione per l’edilizia scolastica avendo già un indirizzo e un progetto chiaro e prioritario: il polo scolastico.

      1. ti ringrazio per la risposta, quello che mi preme sottolineare è che io ho 43 anni , ho avuto il piacere di inaugurare la cuola elementare in quinta e allora ci dissero che la ” palestra era provvisoria ” … fatti due conti
        chi ha progettato la nostra scuola negli anni 70 è stato lungimirante tanto che Carvico anche con la crescita demografica non ha mai sofferto di carenza di spazio .
        Ma ora la palestra è urgente più che mai per le famiglie che fanno chilometri per portare i figli a fare sport ovunque.
        Non abbiamo mai potuto fare una squadra di basket per l’inadeguatezza delle nostre risorse sportive per esempio e da noi non si possono tenere gare ufficiali di pallavolo o altro oltre una certa categoria…
        sono solo esempi.
        quello che vi chiedo è che all’interno del progetto del polo scolastico il lotto che riguarda la palestra sia il PRIMO a essere finanziato, anzi che lo sia in assoluto rispetto ad altre opere urbanistiche o meno .
        ringrazio per l’attenzione
        Monica Ravasio

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